E convien che cum senno e ben si scherma
Che troppo acerbo il sarracin lo assalta;
Ma Dudon nel costato allor gli afferma
La mazza, nè levolla allor troppo alta;
E di dolor, tanto la mazza il tocca,
Gettò il pagan la lingua fuor di bocca.
Ma subito il gigante in se rivenne,
E nell'elmo a Dudon gran colpo tira:
Quasi cade il baron, pur si ritenne,