Ma monta per vergogna e doglia in ira

Tanto, che adosso a quel gigante venne,

E alla visera, dove il fiato spira,

Toccollo, e il naso talmente gli offese,

Che Buffardo per doglia a terra stese.

LXXIV.

Occiderlo volea Dudone allotta,

E per ferirlo avea già il braccio in ponto,

Ma proibillo far di nuovo lotta

Il stormo de' pagan ch'ivi fu gionto;