Ma monta per vergogna e doglia in ira
Tanto, che adosso a quel gigante venne,
E alla visera, dove il fiato spira,
Toccollo, e il naso talmente gli offese,
Che Buffardo per doglia a terra stese.
Occiderlo volea Dudone allotta,
E per ferirlo avea già il braccio in ponto,
Ma proibillo far di nuovo lotta
Il stormo de' pagan ch'ivi fu gionto;