Fuli il disegno e la sua impresa rotta,
Che ognun fa più di se che d'altrui conto;
Vide essere egli danno e incarco espresso,[128]
Per occidere altrui, morire anch'esso[129].
Onde indi allor convenne dipartirse,
E lassare il gigante in terra steso,
Che gente tanta contra lui venirse
Vedea, che forse allor restava preso,
E li fu forza altrove ancor partirse,