Che presto sua possanza sia scoperta;

E in ben di Carlo, e danno de' pagani,

La vittoria per lui fia de' cristiani.

LXXXVI.

Dopo molte parol[136] tra lei e lui,

Ranaldo le contò lo ordine dato

Col re d'Oranio e i capitanei sui,

Sì come per adietro hovvi narrato;

Onde sogionse, a te prima che altrui

Il mio penser secreto ho revelato,