Estella voleva negare e trattenerlo, ma non osò.
Riattizzarono il fuoco, rimisero a posto la piccola tavola, e si salutarono.
La giovinetta diede la mano a Tullio. Dopo un attimo di esitazione, egli si chinò, impresse un bacio lungo sulla mano dalle dita sottili, mentre Estella impallidiva sorridendo.
IX.
Fu un viaggio triste. Splendeva il sole, ma ancora sibilava il vento gelido.
Ricoverati nella sala sottocoperta del battello, per lungo tratto viaggiarono in silenzio; poi Tullio domandò:
— Ha dormito bene?
— Non ho chiuso occhio l'intera notte, — rispose Estella. — E lei?
— Neppure io....
Seguì una pausa. La giovinetta riprese: