—No,—ella rispose, trattenendomi.—Se hai qualche cosa da dirmi ancora….—

La fissai negli occhi con tale insistenza, ch'ella arrossì, e rispose a bassa voce:

—Va bene. E poi?

—Senti. Il matrimonio non è la più felice delle istituzioni; tu te ne sei accorta; ma noi possiamo correggerne i difetti e ripararne le lacune….

—Ah, se fosse vero!—esclamò Lidia in uno slancio di sincerità, che non mi piacque soverchiamente.—Ma in che modo, in che modo?

—Dimenticando di essere sposati…. vivendo come amanti, pensando che uno di noi due potrebbe benissimo stancarsi dell'altro….

—Aspetta,—fece Lidia stendendo la mano, e chiudendo gli occhi.—No; non cambia nulla….

—Come, non cambia nulla?—esclamai.—Ma se è tutto diverso….

—Per giudicarne,—rispose Lidia ad occhi aperti,—bisognerebbe sapere che cos'è un amante…. Infine,—continuò colla sua voce beffarda,—tu mi tieni dei discorsi immorali, ed io ho sonno….—

Il congedo così improvviso mi fece veramente male. Allontanai la poltrona, levandomi, e rimasto colle braccia appoggiate al piano del letto, sopra Lidia, dissi con lentezza: