Io poteva ben comprendere o almeno intuire il divario fra quelle due anime di donna, stretto com'era da qualche tempo fra la prima e la seconda, sovrapponendo o cancellando le impressioni dell'una colle impressioni dell'altra.
Un quarto d'ora dopo lasciata Laura, ero a casa, dominato dal brusco urto, che la presenza di Lidia mi produceva. S'era mutata, in quella breve mia assenza, colla rapidità con cui mutava d'abiti.
La piccola ombra d'umiliazione che le offuscava il viso nel mattino e l'accidia che ne spossava il corpo, lasciavano il posto a un aspetto calmo, consolato, sano fisicamente e moralmente, come dopo una confidenza in cui il cuore avesse rotte per un istante le dighe della rassegnazione e liberando il dolore, l'avesse diminuito di profondità.
Fenomeno già notato in Lidia, di quei giorni; perciò pericoloso; che cosa confidava ella, e a chi si confidava?
Non v'era presso di lei, quand'io vi giunsi, che Ettore Caccianimico, del quale tutto si poteva sospettare, fuorchè d'esser capace di consolare alcuno.
—Sei stato a passeggio?—domandò Lidia, seduta davanti al tavolino da lavoro presso la finestra.
—Sono stato da tua madre e poi ai Giardini,—risposi.—Donna Teresa mi ha rammentato un vecchio debito; quel viaggio interrotto, o meglio non intrapreso, per l'Italia, e rimandato alla migliore stagione….
—Ah, è vero!—disse Lidia, con voce che pareva uno sbadiglio.
Al fenomeno psicologico s'univa d'un tratto un fenomeno fisico, non meno degno di nota.
Lidia ingrassava; l'abito chiaro di quel giorno svelava il fatto assai meglio di quel che non potesse la mia continua esperienza. Sì, m'era parso di non abbracciar più le forme sottili ed esatte, tanto amate in Lidia fanciulla; m'era parso che il suo seno fiorisse, che i suoi fianchi s'espandessero lievemente, che la gola avesse un'insolita rotondità; lento trapasso da una Psiche a una Giunone…. Ma, alla luce sfacciata del sole, questa mutazione si rivelava d'un colpo, non lasciandomi più dubbio; forse il confronto istintivo fra Lidia e Laura, debole, divorata dal male,—cooperava a rendere più perspicuo lo sboccio formoso della prima….