—Sei arrivato stamane?—domandò Gian Luigi dopo un istante.
—Sì,—risposi.
—Non sapevi ch'era ammalata?
—Sì,—ripetei.
—Perchè sei partito?
—Dovevo…. Ha sofferto molto?—
Gian Luigi non rispose: guardò fuori, dove la gragnuola aveva spopolate le vie totalmente…. Mi pareva ch'egli assumesse un tono da giudice affatto insopportabile, considerandosi in diritto di non rispondere alle mie domande.
Arrivammo; pagai il cocchiere e seguii Gian Luigi.
Un servo in anticamera ci precedette verso la sala; ma il Sideri accennò la porta del suo studio, che il servo aperse e richiuse dietro di noi….
Strano gabinetto da lavoro, in cui la nota dominante era il bianco! Le decorazioni, la pendola di porcellana, alcune statue, il raso dei mobili, la scrivania, erano bianche, producendo un chiarore ampio e senza penombre…. Ne ricevetti un'impressione sgradevolissima, non volendo allora giustificar quella bizzarria col solito amore del nuovo che produceva tanti errori d'estetica in Gian Luigi.