—È tutto, per gli uomini serî,—disse gravemente Pietro.—Del resto, sarà meglio sorvolare a questo tema. Tu conoscevi la vita di quella donna e non ce ne hai parlato, lasciandola per lungo tempo al fianco di colei che doveva essere tua moglie…. Dovrei rimproverarti molto; volevo rimproverarti, anzi, appena ritornasti da Milano….

—Hai fatto male a non farlo,—risposi.—Avrei potuto difendere una memoria….

—Che sciocchezze!—esclamò Pietro.—Finiamola lì….

—E ti pare,—dissi, mettendomi innanzi a Pietro, poichè il duello si limitava a noi due,—ti pare che fosse giusta, ragionevole, la condotta di Lidia? S'ella vedeva mal volentieri ch'io prendessi notizie di quell'ammalata, perchè non dirmelo?

—Ah,—interruppe Lidia, sciogliendosi dalle braccia di sua madre,—ah non te l'ho detto, quando mi fu riferito che t'avevan visto ai Giardini con lei?

—Ai Giardini!—fece donna Teresa.—Andavano ai Giardini insieme?

—Una volta, per caso,—dissi, volgendomi a mia suocera. E a Lidia:—quella volta, mi dicesti che t'era affatto indifferente ch'io avessi una o dieci amanti!

—Hai detto questo?—domandò Pietro a Lidia.

—Fu per rabbia, papà!—rispose Lidia, mordendosi le labbra.

—E con simile congedo, non era io in diritto di supporre qualcuno tenesse nel cuore di Lidia un posto più importante del mio?—ripresi, verso Pietro.—L'assiduità del Caccianimico non mi piaceva…. Conoscete il Caccianimico: perfetto gentiluomo, il quale non esiterebbe tuttavia a romper fede e a portare il disonore nella casa che lo ospita….—(Queste parole, pronunciate con forza, mi stridettero alle orecchie come un fischio).