—Non potresti,—mormorai,—mutarti d'abito? Hai un abito così succinto, così attillato, che mi spiace…. Eppoi, vedi qui: se t'inchini un po' innanzi mostri tutto il petto….

—Tutto!—esclamò Lidia ridendo.—Che esagerazione! Appena un dito, se m'inchino…. Ma io non m'inchino….

—E se ti siedi, colla gonna così corta, mostri le gambe fino al polpaccio….

—Fino al polpaccio!—ripetè Lidia arrossendo.—Che esagerazione!
Appena il piede fino alla caviglia….

—Bene: fa come vuoi, allora!—dissi, rassegnato, lasciandola ritornare al gruppo delle sue amiche, le quali vedendoci così insieme parlar sottovoce confermarono per la millesima volta la nostra fama di sposi esemplari.

Quando giunsi io dietro Lidia, presso la magnolia ombrosa, il principe Santanera e Gian Luigi erano arrivati e avvenivano le presentazioni…. Pietro voleva stupidamente far portare una sedia pel principe, e fu entusiasmato quando lo vide sedersi invece tra noi, alla turca: pareva non lo supponesse capace di piegar le gambe come gli altri.

Era giunto anche Ettore Caccianimico, il quale conoscendo Marta Giustiniani allora per la prima volta, non potè reprimere un movimento di stupore…. Ciò io temeva, appunto: e guardai Gian Luigi Sideri…. Questi, accoccolato innanzi a Lidia, le proponeva scherzosamente una partita di écarté sull'erba, ma girando poi gli occhi intorno e fissandoli in volto alla Giustiniani, non sembrò affatto stupito nè colpito dalla rassomiglianza colla donna che doveva avere in cuore.

Il principe Santanera parlava di lawn-tennis. Non si poteva piantare il giuoco in giardino? E socchiudeva gli occhi, dirigendosi specialmente a Lidia, la quale aveva accolta l'idea con piacere…. Pietro Folengo, un po' impacciato di non conoscere quel giuoco, se lo fece spiegare dal principe, il quale lo tuffò in un tal mare di parole inglesi, che poco dovette capirne, il Folengo.

Così disposti, le cose andavano malissimo. Nessuno poteva far la corte alle signore o dire delle malignità cogli amici; il convegno aveva dell'academico: io ruminava invano delle frasi per Marta: ella era chiusa fra Lidia e le altre e guardava tutti e nessuno a un tempo, rispondendo una parola a questo, una parola a quello, stancamente.

Per fortuna, venne il servo ad annunciare che il tè era pronto…. Marta Giustiniani, in sette giorni dacchè ci conoscevamo, ebbe allora il primo atto simpatico, e levandosi venne a mettersi così sapientemente, ch'io le offrii il braccio e ci trovammo gli ultimi in coda.