—Come debbo?…

—Se vuoi, m'incaricò io di dar l'esempio,—risposi.

Marta Giustiniani aveva finito di prendere il tè, in piedi, a fianco di Gian Luigi. Io passai dietro le spalle della donna, e le susurrai:

—Vuole che fuggiamo?—

La signora si volse di soprassalto, e vedendomi sorrise:

—Dove?—domandò.

—Tu,—io dissi a Gian Luigi,—fànne fuggire un'altra….—

Gian Luigi assentì col capo e s'avvicinò a una piccola bionda, madre di tre bambine che strillavano per aver rovesciato il tè sull'abito nuovo. Era l'unica signora che s'adattasse alla statura di Gian Luigi: parva sed apta….

Mentre uscivo in giardino con Marta Giustiniani, vidi muoversi il principe Santanera e dirigersi lui pure al gruppo delle donne…. Ormai, l'esempio attecchiva, e non mi occupai che della signora al mio fianco….

Per una leggiera salita, dietro un filar di pini, si giungeva fino al muro di cinta, e là da un rialzo si godeva la vista del lago. Noi vi ci dirigemmo, appoggiandoci quindi alla balaustrata….