Quando Giorgio fu uscito, nella sala da pranzo seguì un breve silenzio; poi, donna Teresa mormorò:
—Com'è felice! Si amano alla follia!…
—Si comprendono!—aggiunse Pietro.
Io guardai l'uno e l'altra e fui stupito dell'espressione calma e grave ch'era sul loro viso. Avevan detto per davvero! Non sapevano che Laura aveva tradito Giorgio quattro volte, a quanto s'era scoperto, ed altre volte infinite, a quanto si poteva indovinare? I romori del mondo svanivan dunque assolutamente sulla soglia di casa Folengo? Sebbene io conoscessi quella famiglia e sebbene l'avessi frequentata nel periodo del fidanzamento, non m'aspettava simile cecità; forse l'assidua attenzione che raccoglievo allora su Lidia, m'aveva tolto di giudicare a fondo i parenti di lei.
—Da dove torna la signora Laura?—chiesi.
—Non sai? Dalla Svizzera,—rispose Pietro Folengo.
—Con chi era laggiù?—ridomandai.
—Con dei congiunti,—fece donna Teresa.
—Ne sei sicura?—osservai.
—Deve fare un bel freddo in Isvizzera, ora!—concluse Pietro, senza neanche rilevar la mia insinuazione.