—Ebbene?—disse Bruno, scoprendo il dottor Alemanni alle sue spalle.—Hai parlato col papà?

—Ne torno ora,—rispose il notaio.

—Gli hai portato i denari?

—Come sai tu che si tratta di danari?—domandò il notaio.

—Io so,—rispose Bruno.—Siamo partiti per questo di notte, col tempo cattivo. Glieli hai portati?

—Glieli porterò.

—Fa presto,—soggiunse Bruno,—perchè io devo tornare in campagna.
Non mi piace star qui: qui è tutto brutto, non ho niente da fare.

Guardò il notaio, chiedendosi se potesse parlargli di Nicla, ma pensò ch'egli non la conosceva.

—Non è vero che tu non la conosci, Nicla?—disse.

—Nicla? Chi è Nicla?—chiese il dottore Alemanni.