—Vedi, che non la conosci!—continuò Bruno con un senso di commiserazione.

Il dottor Alemanni si piegò sulle ginocchia come per veder meglio il piccolo equipaggio che stava presso il fanciullo; e chiese:

—Bruno, se io ti prendessi per condurti da tuo zio Francesco, tu verresti?

—A far che?—domandò Bruno.

—A viver con lui, con gli altri zii, con la nonna….

—Non ne ho bisogno!—disse il fanciullo.

—Sì, che ne hai bisogno,—insistette il notaio,—per formar la tua educazione e diventare un uomo.

—Oh,—rispose Bruno, con un'ombra di beffardaggine,—diventerò uomo lo stesso, anche senza la nonna e gli zii. Io li ho visti, quando ero piccolo e il papà non aveva fatto lite. Sono brutti e noiosi.

—Ma io so che ti vogliono molto bene,—insinuò il dottor Alemanni.

—Tutti mi vogliono molto bene!—ribattè il fanciullo.—Anche Nicla.