—No,—disse Nicla semplicemente.—Sento che lei mi ama davvero!
—Allora, parlo con la mamma e col papà?…
—Parli! Lo sanno, del resto!
—E lei?
Nicla non rispose, ma un po' arrossendo, un po' timida, gli porse la mano.
Ed egli gliela coperse di baci, e volle anche la sinistra, per coprir di baci anche quella.
Poi, sulla soglia del giardino, gettò il cappello all'aria due volte, come un ragazzo, e due volte corse a riprenderselo.
—Vado ad abbracciare zia Amelia!—annunziò.—È stata lei a farmi coraggio, a spingermi, a dirmi che lei è tanto buona quanto bella! Io non avrei mai osato….
Nicla sorrise: ma arrossì fino alla radice dei capelli, quando, in un'ebbrezza di gioia, egli soggiunse:
—Pensi che stasera, dopo che avrò parlato con la mamma e il papà, potremo darci del tu!