E il suo grido risonò tra i vecchi libri come il nitrito fremente d'un puledro.

Soggiunse:

—Era la fata bianca, veramente. Aveva pelliccia d'ermellino, un berretto d'ermellino, era tutta bianca, come fosse nata nella neve. E mi ha portato via nella sua carrozza, e mi ha baciato sulla fronte e sugli occhi. Caro Salapolli, io oggi sono felice!

S'arrestò, il suo pensiero corse lontano, rapidamente.

—Felice quanto mi è possibile essere!…—soggiunse in tono più basso.

Il Salapolli rimaneva a guardarlo, con le mani in mano, confuso e meditabondo; poi disse:

—Mi pare un grosso imbroglio!…

—Che cosa? Che cosa ti pare un grosso imbroglio?—domandò Bruno ridendo.

—Questo incontro con la signora. Quanti anni ha….?

—Aspetta. Io ne ho venti…. Dunque lei deve averne circa trenta….