—Venti!—dichiarò Nicla
—Come passa il tempo! come vola!—osservò Gigi.—Mi pare ieri che ti ho dato del tu la prima volta.
Soggiunse quasi parlando con sè stesso:
—Credevo che sarei stato il solo…. Nicla si morse le labbra: la stoccata arrivava dritta.
—L'ho pregato,—disse poi,—di cambiar tono. So che mi considera una sorella, ma non si può.
—E verrà spesso a trovarti?—domandò Gigi.
—Se tu lo permetti….—mormorò Nicla.
Il marito non rispose: Nicla si sentì stringere il cuore, e scrutò il volto dell'uomo che guardava innanzi a sè, riflettendo.
—Ti dispiace?—ella chiese.
Gigi volse il capo; prese l'una mano e l'altra della giovane, le tenne strette nelle sue; poi, fissandola negli occhi, quasi avesse voluto giungere fino all'imo della sua anima, rispose: