—Bruno!
—Che c'è?
Nicla tacque di nuovo. Bruno rise.
—Devi dirmi una cosa difficile!—osservò.
—Sì,—confessò Nicla.—Aiutami!
—Come posso aiutarti?
—Hai ragione: non sai….. Volevo chiederti….
Esitò ancora; poi, con uno sforzo supremo, abbrancandosi ai bracciuoli della poltrona, osò:
—Volevo chiederti se hai avute molte amanti?
—Molte?—ripetè Bruno sorridendo.—A vent'anni?