—Ma qualcuna sì?

—Qualcuna sì!—confermò Bruno.

—E ora? Quante ne hai?

Bruno scosse il capo.

—Non ne ho!—disse con franchezza.

E sbigottito vide che il volto di Nicla s'irradiava d'una gioia, d'una felicità così palesi, così grandi, che davano ai suoi occhi una luce sfavillante. Volle provar meglio, dubitando ancora; e con finta aria d'indifferenza soggiunse:

—Ma prenderò ora quella stupida tua amica, la Viviani, perchè ciò le fa piacere!…

Nicla mandò un grido soffocato.

—No!—disse.—Te ne supplico. Amore mio, te ne supplico!… Vuoi che mi getti ai tuoi piedi, per supplicarti di più? Amore mio, non farmi morire!… Tu, nelle braccia d'un'altra donna, che ti bacia e ti accarezza?…

Istintivamente e lentamente s'era drizzata.