—Mi piaci.
—Che strano, che strano fanciullo!—pensò Nicoletta.
Ma Bruno aveva già ripreso:
—Come ti chiami, tu?
—Nicoletta Dossena.
—Nicla,—corresse prontamente Bruno.
—Nicla; come vuoi,—assentì Nicoletta sorpresa.—Lo hai inventato tu….
E ripensò:
—Che strano, che strano fanciullo!
Erano usciti, avevano attraversato la strada, tenendosi per mano; ambedue vestiti di bianco, lieti sotto il sole, camminando presto, già amici fidati.