Uscirono sulla strada, e in breve giunsero alla villa Florida.

Il cancello era chiuso; ma si vedeva di là tutto il giardino, e sul fondo la villa cinerea, a metà coperta dall'intrico degli alberi che le stavano innanzi. Nulla era mutato; avevan dipinto in quegli anni più volte la villa intera e le persiane, sempre conservando il colore smorto che s'intonava con le gradazioni di verde. Sventolava sul frontone non più la bandiera azzurra del conte Fabiano, ma la bandiera bianca e rossa d'una famiglia ignota.

Bruno passò le braccia attraverso le sbarre che formavano il cancello e rimase immobile, silenzioso, a guardare. Nicla fece lo stesso gesto, congiunse le mani di là dalle sbarre, e pregò.

XXV.

Verso sera, vincendo l'ebbrezza che l'aveva invaso durante la gita alla Croda e il pio pellegrinaggio a villa Florida, Brunello si mise presso la zia Amelia che ricamava; e tenendo nelle mani una matassa di seta dai varii colori, passava alla vecchietta le gugliate via via ch'ella le chiedeva.

—Non potrete dire,—osservò zia Amelia ridendo,—che io non ho un bel cavaliere. Contassi cinquanta, solo cinquant'anni di meno, tutti mi sarebbero addosso per tenermi lontana!

In un angolo, Gigi Barbano chiacchierava con Nicla.

Quella frase di zia Amelia doveva rammentargli un discorso che la zia gli aveva tenuto mentre Nicla e Brunello erano fuori.

La vecchietta capiva l'amicizia del ragazzo con la giovane signora; ma n'era un poco inquieta e ne aveva detto qualche timida parola con Gigi. Nicoletta era candida e fidente come una fanciulla; Bruno era onesto e leale; e zia Amelia non temeva nè dell'uno, nè dell'altra; ma temeva di qualche cosa di più forte dell'uno e dell'altra: della loro età, dell'amore, della passione che travolge le anime pure a guisa delle più corrotte; il candore stesso di Nicoletta era un pericolo. Una donna astuta ed esperta sfugge le occasioni, evita le intimità; una donna ingenua v'incappa ad ogni passo e non sa nè prevederle, nè difendersene.

Zia Amelia aveva fatto osservare tutto questo con abili perifrasi, girando largo, a suo nipote. Non che volesse far vigilare i due giovani e mostrar diffidenza; ma sarebbe stato prudente non lasciarli sempre a viso a viso, in una familiarità della quale era difficile ormai stabilire i confini.