—Villa Carlotta. È il nome della mia mamma.
—La mia mamma si chiama Clara Dolores.
—È un bel nome,—osservò Nicla.—E la tua mamma è bella?
—Credo,—rispose Bruno.—Anche tu sei bella.
Nicla avvampò in viso.
Non aveva mai udito da anima viva simili parole, e quantunque venissero da un fanciullo innocente, ne sentiva la molestia.
—Ora andiamo,—disse Brunello.—Conducimi a riprendere il bastimento….
Sciolsero la barca lunga e sottile, raccolsero a prua la catena, spinsero nell'acqua.
Bruno, salito per primo, si volse ad aiutare Nicla, porgendole la mano; e partirono, la fanciulla remando prima a sciaroga e poi adagio verso la goletta, e Bruno, seduto a' suoi piedi, guardando piuttosto la nuova amica che il bastimento, raggiunto con pochi colpi di remo.
—Eccolo!—disse Nicla, inchinandosi sul bordo e stendendo il braccio.