—Io quando sarò grande—rispose Brunello solennemente—dirò anch'io così.
—Sarai anche tu poeta?—domandò Nicla.
E il piccolo, seduto ai piedi del tronco, ignaro che una formica impertinente gli correva sulla schiena, promise:
—Sì; anch'io!
—Hai dunque trovato la tua professione,—osservò Nicla ridendo.
Lo fece alzare e s'avviò con lui verso la discesa, perchè le campane da lungi mandavano l'eco dell'avemaria.
—Come sai tu queste belle cose?—domandò Bruno.—Come hai fatto a impararle?
—Le ho studiate nei libri e mandate a memoria. Non ti ricordi che io volevo essere attrice?
—Ah, è vero!—esclamò Bruno ridendo.
—E ne sai molte? Perchè un'attrice deve saper dire così bene?