E Brunello e il cane ritornarono ancora correndo verso la signora che attendeva.
Nicla affrettò il passo, mentre Clara Dolores le andava incontro.
Dappresso il suo volto era anche più gentile; intorno agli occhi aveva certe venette appena percettibili, delicatamente azzurre, le quali svelavano la straordinaria finezza della sua carnagione.
—Signorina,—disse, schiudendo le labbra a un piccolo sorriso,—Bruno mi ha raccontato che lei gli vuol tanto bene e gli dedica tanto del suo tempo. Io parto questa sera, e desidero ringraziarla con tutta l'anima per la sua bontà.
—Ma contessa,—mormorò Nicla, il cui volto s'era fatto di porpora, e la sua voce tremava,—è impossibile non voler bene a Brunello. Egli è venuto un giorno a cercarmi, come….
Rivide nella memoria Brunello balzarle innanzi e domandarle aiuto, appoggiandosi alla sua canna alta e flessibile; e trovò la similitudine:
—….come un piccolo Amore!—disse
Poi aggiunse, premurosa:
—Noi abitiamo poco più innanzi. Vuole concedermi di presentarla alla mia mamma?
La contessa si schermì con un lieve cenno del capo.