—Grazie, signorina,—rispose.—Ma per partire oggi stesso, devo rientrare subito all'albergo e aiutare la cameriera a fare le valigie. Tornerò; e al mio ritorno sarò lieta di conoscere la sua famiglia.

—Sì, torni presto!—disse Nicla.

—Arrivederci,—seguitò Clara Dolores,—Il pensiero che Bruno ha un'amica, una sorella, mi conforterà molto….

—Oh, una sorella!—esclamò Nicla.—Come potrei essere sua figlia?

La contessa, tenendo la mano nella mano di Nicla, la trasse a sè e la baciò leggermente sulle guance.

—Arrivederci!—ripetè poi.

—Arrivederci, contessa! Buon viaggio!… Non tardi troppo!

—Addio, Nicla! A domani!—gridò Bruno alla fanciulla, riprendendo la mano di sua madre.

Ma allontanandosi, le due giovani si volsero più volte e si sorrisero.

Ciascuna portava in cuore un'imagine dell'altra, dolce e grata.