—Non le tengo il broncio,—ribattè il conte.—Sono triste; e sarebbe strano che non fossi….

—La mamma è tornata in Isvizzera!—dichiarò Bruno, levando ancora gli occhi in faccia alla sua amica.

—Dov'era prima di venire a trovarti?—interrogò questa.

—Sì, dov'era prima di venire a trovarmi! E io so dove è. È su, in montagna; e si vede un lago, un lago grande, più grande del nostro. Un lago che si chiama come quel giuoco, sai?

—Quale giuoco?—domandò Nicla ridendo.

—I quattro cantoni!

—Ah, il lago dei Quattro Cantoni!—ripetè la fanciulla, corrugando le sopracciglia.—Allora è a Lucerna, la mamma.

—Vuole che torniamo?—interruppe il conte.—Temo che facciamo troppo tardi, e che la signora ci aspetti….

La fanciulla lo guardò, e le parve un poco aggrondato.

Senza rispondere, volse la barca, fece descrivere alla lancia una larga curva, e diresse verso la spiaggia.