Una ragazza come lui! Ancora quel giorno e altri giorni. Poi la differenza d'età si sarebbe aperta tra i due quale un abisso. Entro il breve giro di quindici anni, egli sarebbe stato il giovane che s'affacciava impaziente di desiderii e d'illusioni, ed ella la donna placida e delusa, forse la madre, con qualche rimpianto della libertà perduta.

Non avrebbero mai più trovato il linguaggio che li affratellava; non si sarebbero compresi, se pur si sarebbero rivisti; ed egli certo non avrebbe cercato di lei….

Passarono un'ora sullo scoglio, intrattenendosi a riformar laghi e fiumi. Brunello sosteneva che il suo dominio aveva cambiato figura e s'eran formate nuove valli, alle quali bisognava dare un nome. Nicla, seduta sulla parte più alta della roccia, lasciava dire il fanciullo, che stava accosciato a sbarcare i soldatini di cui la goletta recava un grosso carico, e a distribuirli nelle varie guarnigioni.

Osservando quella ingenua felicità, fatta di tanto poco, Nicla vedeva rinascere il bambino che posava la testa sulle sue ginocchia, così diverso dal piccolo uomo che voleva baciarla dietro le orecchie o far uccidere Duccio per vendicarne un'offesa. A quale di quelle due anime, la modesta e candida, o la violenta e appassionata, avrebbe il destino dato forma e potenza?

—Dobbiamo tornare!—annunziò Nicla, notando che il sole era già basso all'orizzonte.

E fece segno alla lancia che si avvicinasse.

Una improvvisa malinconia le velava l'anima, senza ragione; e durante il ritorno, abbandonata in un angolo della barca, con gli occhi che vagavano nel vuoto, non disse parola.

Bruno cercò d'appiccar discorso, ma dopo un vano tentativo, accorgendosi che la sua amica era assorta in un pensiero, ne rispettò il silenzio e tacque a sua volta.

Guardava l'acqua che mutava sotto il riflesso del Sole morente il suo color verdastro in una lieve tinta cremisi; e di tanto in tanto vi tuffava una mano, occhieggiando se Nicla non lo sorprendesse.

Ma non appena furono sbarcati e la lancia si allontanò per rientrar nella darsena, fecero un incontro singolare.