Un tizio che da qualche tempo gironzava sulla spiaggia, si avvicinò.

Era un uomo d'età mal certa, con la barba rossa non rasata, i capelli radi chiazzati di bianco; vestiva un abito lucido nei gomiti, unto sul bavero e teneva in mano un cappello di paglia divenuta scura, con le tese smozzicate.

—È il figlio del conte Traldi, signorina?—disse, indicando Bruno.

Nicla lo squadrò e procedette senza rispondere.

—Signorina, mi scusi,—insistette l'uomo.

La fanciulla, tenendo Brunello per mano, fece una sosta.

—Ho bisogno di sapere dove sia il conte Fabiano Traldi di San Pietro. Vedo che lei ha il governo del bambino, e certamente vorrà dirmi dove si può trovare suo padre.

—Non so nulla!—rispose Nicoletta con voce asciutta.

L'uomo non si mosse.

—È possibile?—esclamò.—A villa Florida, il domestico mi ha detto lo stesso…. E si tratta di cosa grave: della scadenza d'una cambiale di dodicimila lire….