—Anche, dovreste spianare un poco la faccia,—riprese la giovane, scotendo col mignolo le ceneri della sigaretta.—Voi non avete un'espressione naturale; vi siete formato un volto da matto ragionante o da…. che so io? da morfinomane, che non ispira la menoma fiducia.
—Vediamo,—fece l'altro, recandosi innanzi a uno specchio.—Quale faccia potrei presentarvi? Questa: il sorriso ingenuo, lo sguardo limpido, la fronte immacolata?… oppure questa: ecco, il sorriso diventa un po' meno insulso, mentre lo sguardo si fa umile e il solco del pensiero nobilita la fronte?… Non avete che a chiedere: la nostra Casa è lieta di poter rispondere ai gusti raffinati della sua numerosa clientela.
E piantato innanzi allo specchio, andava facendo sberleffi, accompagnati da gesti veloci, come avesse incarnato un personaggio carnevalesco.
—Su, su,—esclamò la giovane ridendo,—smettete di fare l'arlecchino!
Non vedete che vi osservano?
—Aspettate: ho quello che vi occorre. Vi prego di guardarmi: Romeo è, al mio confronto, un utente caldaie a vapore….
Ma la giovane balzò in piedi, e, senza badargli, corse a passi leggieri verso la soglia. Aveva visto fermarsi innanzi all'albergo, con uno stridìo prolungato sulla ghiaia, un'automobile rossa, da cui scendeva svelto un signore alto e biondo, il viso del quale era incorniciato dal cappuccio dell'impermeabile.
—Amico mio,—disse la giovane con intonazione di lieve rimprovero;—mi hai tenuta in ansia per tre quarti d'ora.
Il signore la baciò in fronte, sorridendo, poi recò le due mani di lei alle labbra, e rispose:
—Una piccola panna al motore. Niente di grave, come vedi…. Dov'è
Lillia?
E abbassò il cappuccio, togliendosi rapidamente l'impermeabile, che consegnò al meccanico, il quale lo seguiva.