—E?…—interrogò di nuovo Delfina con un'occhiata significativa.

Gioconda capì, arrossì un poco, e rispose:

—Sì….

—Che nome gli darete?—domandò Piero.

—Nomi di casa Filippeschi: Manfredi o Lillia,—dichiarò la contessa.

—E il padre del conte, la madre, la sorella?—domandò Delfina.

—Tutti come morti. Folco ha scritto e riscritto, ha mandato amici, e non ha ottenuto nulla.

—Duri, gli animali!—si lasciò scappare il signor Dobelli.

—Però, a me non dispiace, vedi?—riflettè Delfina.—Gente di carattere: si sente la razza.

—Già; resta a vedere di qual razza si tratta!—rimbeccò Piero.