Che aveva? Che pensava?
Interrogò discretamente Gioconda, e non ne capì nulla.
Allora, con quella sincerità rude che s'irritava allorchè doveva battere contro una porta chiusa, andò a bussar direttamente alla porta di Folco. Da vecchio amico aveva ben diritto a sapere.
Gli domandò:
—Come mai non accompagni quasi più la contessa?
—Non posso starle sempre alle gonne,—rispose Folco,—sarebbe anche ridicolo: non è una bambina; e i mariti gelosi hanno torto….
—È vero: ma dallo starle alle gonne al non uscir quasi più con lei c'è qualche divario…. Finirà per annoiarsi tremendamente. Le hai portato via anche Lillia….
—Io?…—esclamò Folco.—Ma Lillia è sua quanto mia.
—Senza dubbio; soltanto è sempre con te, o tu sei sempre con lei: si può dire che tu fai le veci della mamma….
—È Gioconda che ti ha incaricato di rivolgermi queste osservazioni?