— Sì, a tutto; hai proprio pensato a tutto! — disse Loredana, alzando gli occhi a guardare l'amico. — E che cosa è questo?

Ella teneva fra le mani uno scrignetto trovato sul fondo del baule.

— Apri: dev'essere aperto, — disse Filippo.

Loredana mise lo scrigno sul bordo del camino, e aperse. V'erano diversi astucci e ciascuno conteneva un gioiello: orecchini formati da due piccole perle, due braccialetti d'oro a catenella con qualche turchese, e una collana d'oro a maglie piccoline che sosteneva una medaglietta col motto: « Sempre » da una parte, e dall'altra la data di tre mesi prima: « 8 maggio 1893 ». Poi un anello con una perla nera ed uno con una grossa turchese....

Filippo aveva voluto che tutto fosse elegante e semplice, i gioielli, gli abiti e la biancheria, perchè l'amica sentisse d'essere ancora fanciulla, legata ancora alla sua vita di ieri. Ella parve comprendere quella cura gentile e sorrise dolcemente.

— Una mamma non avrebbe fatto meglio, — mormorò.

E andava volgendo e rivolgendo sul palmo la collana e la medaglietta con quella data fatale.


III.