— Il mese scorso....

— A Venezia non è vero? — incalzò la Teobaldi.

Loredana non rispose.

Le due donne erano in giardino; la fanciulla sedeva sul parapetto, fissando l'acqua verdastra del lago e i piccoli e i grossi pesci che passavano aspettando qualche manciata di briciole; la vecchia, adagiata in una poltroncina di vimini, lavorava all'uncinetto.

— Già, — disse, tanto per concludere qualche suo pensiero. Poi aggiunse: — Io mi sono sposata a sedici anni, nel.... nel....

Ma non trovò subito una data decente, s'imbrogliò e corresse:

— Bei tempi! Si figuri ch'io era bionda come il grano, avevo un busto così, un piedino così....

Loredana, senza badarle, raccolse un pugno di ghiaia e lo gettò nel lago, scompigliando il corteo dei pesci.


VIII.