— Dunque, — ella disse. — È stato in campagna? Ora si ferma?
— Le pare? — rispose Filippo. — Fermarmi a Venezia? Credo che la mamma parta a giorni; e io rimarrei qui solo?
— Allora accompagna la mamma, come sempre?...
Come sempre! Egli guardò la fanciulla, che gli stava innanzi, col suo fascicolo sotto l'ascella, il busto eretto, i capelli fulvi arruffati sulla fronte. Era graziosa; gli occhi avevano qualche lampo di malizia, e la bocca, schiudendosi, mostrava bei denti.
Filippo si mise a ridere.
— Come sempre? — ripetè. — Io vorrei invece quest'anno far qualche cosa di diverso.
— Ah, bene! — esclamò Giselda. — Allora al Polo Nord, in cerca d'avventure.
— Già, in cerca d'avventure! — mormorò Filippo.
— Mi dispiace. Speravo vederla in campagna!