— Guardalo qui! Dove vai, così meditabondo?
Era Berto Candriani, che, fattoglisi al fianco, lo squadrò e rimase stupefatto.
— Accidenti! Che cosa t'è successo? Ti hanno bastonato?
Filippo gli disse con voce secca:
— Non ho voglia di scherzare, Berto!
— E non scherzo. Mi dispiace sinceramente di vederti così, come ti fosse avvenuto qualche cosa di molto grave. Eri tanto allegro iersera....
Il conte non rispose, e i due uomini procedettero qualche tempo senza far parola urtati dalla gente che passava per le calli; ma quel giorno doveva essere singolarmente disgraziato per Filippo, perchè allo svolto d'una viuzza s'imbattè col conte e con la contessa Lombardi.
— Ah, bene, bene, bene! — esclamò il conte Lombardi, aprendo le braccia, come per impedire il passaggio ai due amici. — Venite a proposito!
La contessa ebbe un sorriso di compiacenza alla vista di Filippo, che le stava innanzi a capo scoperto e la salutava.
— Abbiamo la gondola a due passi di qui, — ella annunziò, — e si parlava, proprio di voi, Flopi. Noi facciamo un giro, e vi conduciamo con noi. Anche Berto Candriani ci farà compagnia....