—Certo, ella vive di quelle speranze dal primo istante in cui ci siamo traditi,—continuò la giovane.—E da allora, è vissuta per la gioia d'essere libera, per l'illusione di disporre a suo capriccio l'esistenza propria!….

—Cose incredibili!—esclamò il Lascaris, passandosi una mano sulla fronte.—Cose folli!

—Sì, sì, chiamatele idee romantiche, assurde; ma, ahimè, ciò non muta l'attrazione che hanno per lei!…

—E tu,—interruppe Cesare, prendendola per le mani,—tu non hai saputo opporre nulla, non hai saputo vincerla, non ti sei ricordata che si trattava del nostro amore, della nostra vita!

—Io ho tanto, tanto combattuto, che l'ho vista mutarmisi innanzi!…
Come non la conoscevo!…

Esitò un poco, involontariamente assorta nel ricordo; avrebbe voluto tacere, sentendo ch'era difficile manifestare all'uomo l'esaltazione della fanciulla, convincerne lui, così logico e normale. Ma l'ansietà dipinta sul viso del Lascaris, la stretta delle sue mani impazienti, la diressero:

—Ah, che mi ha detto!—riprese, affievolita dall'angoscia indimenticabile.—Che colore aveva negli occhi! Mi ha detto che non l'ho amata mai, che ho cercato solo la sodisfazione del mio egoismo, che sempre l'ho trattata e ancòra la tratterò da schiava, da cosa, disponendo di lei, della sua giovanezza, della sua volontà, del suo avvenire!… Come non la conoscevo!… Questo, ho udito dirmi!… Questo ho meritato con le mie cure!… Questo, questo, questo, ella pensava di me!…

Si lasciò cadere sul rozzo sedile, e ruppe in lacrime convulse, le prime lacrime di disperazione che Cesare avesse mai visto sgorgar dagli occhi dell'amata…. Egli ne fu tòcco dolorosamente; e inginocchiandosi al suo fianco, accarezzandola con sì lieve carezza quale la donna stessa sapeva usare ne' suoi momenti d'abbandono, baciandola discreto con casti baci, tentò il conforto solito con la voce insolita dell'amore:

—Oh io ti amerò per ogni affetto che il mio amore ti sarà costato! Non piangere, anima; saremo ugualmente felici; rimedieremo…. Vedrai; non disperarti!…

Ella si sciolse adagio da lui, asciugò gli occhi, rimase taciturna; mentre nel cuore di Cesare l'inevitabile parte d'egoismo appariva, cercando a sua volta la consolazione.