—L'ho suggerito, ma i parenti dicono, ch'è inutile, e sanno ciò che devono fare; è una famiglia di zotici…. E come è possibile,—seguitò Roberta verso Cesare,—come è possibile negare aiuto a un'infelice, che è forse in pericolo?
—So di che cosa si tratta,—assicurò il Lascaris.—Me ne ha parlato il dottor Noli; non v'è pericolo alcuno….
E pronunziando le parole, le quali caddero in un corto silenzio susseguito, egli osservava la testa bionda e animosa di Roberta, a riscontro con la testa bruna d'Emilia; quella superava questa, per la venustà dell'espressione, e una debole tinta azzurrognola sotto gli occhi, dava alla giovanetta un senso tra di ardore e tra di allettamento.
—Quanti anni ha l'ammalata?—domandò Emilia, che, pur volendo schivare quel tema, vi era caduta meglio, d'un colpo.
—Diciannove,—rispose Roberta.—Oh, morire a questa età, è spaventoso!
La scena aveva dovuto sinistramente colpirla; fra sè stessa e la giovane epilettica, fra il male che rodeva l'una e il male che minava l'altra, aveva forse trovato qualche occulta rispondenza; e la esclamazione venutale di lancio, dal cuore, diede una scossa agli amanti.
Ella recava sempre nei colloquii di loro una nota acre, un presentimento cupo; e, partiti già da tempo dietro imagini diverse, gagliarde, quali le imagini d'amore, essi eran di tanto in tanto soprappresi, arrestati e torturati dal richiamo aspro della fatidica.
Emilia la fissò con un'interrogativa di mite rimprovero, quasi per trattenerla; ma ella aveva sentiti gli artigli della paura
Si levò in piedi, senza curar la presenza del Lascaris, che, rivolte le spalle alla finestra, seguiva attento l'atto della ragazza. irrequieta.
—Se sapessi di dover morire fra un anno, non so che cosa farei oggi,—ella continuò intensamente.—È orribile, simile dubbio, quando la vita ci dà l'abitudine di pensar sempre all'avvenire, come se il presente non contasse…. Ecco un esempio, l'esempio di quella giovane, che non ha vissuto, che non ha gioito, e che un giorno, assai presto, rimarrà vittima d'una crisi…. Povera anima! Povera bambina!