— Voi ci farà il piacere di soupare con noialtri.

Senza farselo dire due volte Pierino corse al guardaroba a ritirare il suo soprabito. Anche là una bella ragazza bionda, in una specie di divisa fra il portinaio e l'ammiraglio, serviva il pubblico con grazia tutta viennese. Distratto, ed anche perchè in tedesco non trovava la parola, quando fu per pagare Pierino le domandò:

— Quanto?

Sentì la bella ragazza viennese rispondergli in italiano:

— Una corona, signore, e la sua buona grazia.

E mentre cercava nel suo portamonete la corona e la buona grazia, Pierino non potè non esclamare:

— Come? Lei non è viennese?

E la guardarobiera con un bel sorriso chiaro di casa nostra:

Mi no, sior... Mi son de Trento!