Trovò Pierino la risposta che gli parve straordinaria:

— Come voi viennesi avete tutte nel cuore e su le labbra il più dolce dei valzer!

La signorina Eva rideva:

— Che cosa credete che Dio abbia inventato prima: il valzer o l'amore?

Pierino ebbe un lampo di genio:

— Dal valzer, rispose, nacque l'amore e dall'amore nacque il valzer, signorina.

Eva rise ancora. Poi, quando un'orchestra vicina ma nascosta tra gli alberi sospirò dai violini il più appassionato valzer del repertorio, il Sei tu, felicità... di Lehar, ella disse con un sospiro:

— Ah, il mio valzer...

— Ed anche il mio, sospirò a sua volta Pierino.

Lo ascoltarono rallentando il passo, lo canterellarono a fior di labbra stralunando gli occhi in su, verso le stelle. E il dolce peso del braccio di Eva si faceva sempre più dolce ma sempre più grave. Sospiravano i violini la dolce melodia: