— Basta così... Signor Ardea, si ritiri...
Ma, appena Ardea è uscito, il Comandante scuote il capo e brontola fra i denti:
— Povero ragazzo! Brutto male!
25.
Nello spiazzato della villa gli otto ufficiali in borghese preparano lo scontro: Fiorvante, Ardea, i quattro padrini, due medici. Caricano le pistole e misurano i passi. Ardea è fermo, appoggiato a un albero, conserte le braccia. Fiorvante passeggia su e giù, con un amico, fumando... C'è un elastico fuori cerniera nel portasigarette di Fiorvante ed egli si affatica a volerlo rimettere a posto. Ora Ardea passa i cerini da una scatola qualunque comprata poco prima al suo portafiammiferi d'oro... Piccole occupazioni inutili compiute con scrupolo e puntualità dieci minuti, forse, prima di morire...
26.
Tra ragazze e fiori Mimì felice è nel suo negozio. Fuori il sole è bello, il mare è tranquillo, tutto è serenità. Una ragazza porta a Mimì per fargliela approvare o correggere una cestina di fiori candidi. Un'altra le porta una croce di fiori oscuri. Mimì guarda l'una e l'altra ed esclama:
— Un funerale e un battesimo... Primavera bonne à tout faire!
E, deposte la cesta e la croce, trae da una scatola i fiori d'arancio e dice ridendo alle ragazze:
— E la primavera felice fa anche questi... per me...