— Indovinate chi c'è?
E le hanno posto qualcuno davanti. Tocca, Mimì, il nuovo ospite, con le mani caute, per identificarlo. Un'uniforme, un berretto: è, certamente, un ufficiale.
— Ma chi? Garlini che viene da Taranto? Lanciani che ritorna dal Mar Rosso? Zandrini che tutti aspettavano il mese scorso di ritorno dalla sua spedizione equatoriale?...
Ma le voci rispondono, a destra, a sinistra:
— No... no... no...
Ora Mimì non regge più all'impazienza, alla curiosità. Tanto più che adesso le è parso di riconoscere: la fronte larga, il naso corto, il mento pronunziato. In un gran gesto improvviso si strappa il fazzoletto dagli occhi e, con un grido, si getta indietro:
— Ardea!
Sì, Ardea di ritorno. Le sue mani non l'avevano nella breve cecità ingannata: Ardea tornato improvvisamente, da un giorno... La crociera terminata prima per necessità di riparazioni alla nave... Ardea incontrato dagli altri ufficiali alla porta del giardino di Mimì... venendo da opposte parti... mentre anche Ardea veniva a far visita all'antica amica mai dimenticata...
48.
Perchè trema Mimì, mentre appoggiata al braccio che Ardea le ha offerto, rientra con lui nella casa? Quel ritorno inaspettato, improvviso, le mette un fremito in tutto l'essere, le par quasi un sogno, un avvertimento, un oscura volontà: volontà del destino.