E mentre don Giovannino dilegua all'angolo del viale — che roba e quante cose da raccontare! — Grazia striscia lungo il muro del Castello per andare, non sentita, verso il finestrone dello studio di Claudio. E lo vede che s'è levato proprio in quel punto, con le mani e gli occhi in aria. Giunge a lei la sua parola disperata:
— E io, io che nel mio spirito l'avevo collocata così in alto!
Rosetta gli si fa sempre più vicina, lo fa sedere e gli è accanto, un braccio su la spalla di lui, la parola dolce per confortarlo:
— La vostra musica è divina...
Ma Claudio leva il pugno, fissando lo sguardo là dove Grazia poco prima ballava:
— Ha offeso l'artista... Ha ucciso in me il sentimento dell'uomo...
Quale disperazione quella di Grazia, fuori, in giardino! E quale trepida attesa quella di Rosetta, che ancora aspetta una parola per sè e ancora ode parole per Grazia, vede dolore, per Grazia, orrore, per Grazia... Sempre Grazia, Grazia, Grazia!... E il pianto la stringe alla gola e le lacrime le cadon giù, d'improvviso, in uno scoppiar di singhiozzi... Solo allora Claudio si volge e si avvede di lei, solo allora le toglie il fazzoletto dagli occhi e, sollevatole il mento, la guarda... Ma Rosetta scuote il capo, dolorosa ed umile:
— Io... io non vi basto...
E i singhiozzi la riprendono. E Rosetta abbandona la fronte su la spalla di lui che si volge a guardarla, che di nuovo le solleva il capo e fa levare in piedi la fanciulla. Lentamente gli occhi si cercano. E la fronte di Rosetta va verso Claudio, incontra il labbro di lui ed è un bacio... Un bacio? No... L'ombra d'un bacio, il presentimento d'un bacio, un bacio che promette e spera l'amore, ma che non è ancora l'amore...
E, fuori, le spalle al muro della casa, aperte le braccia in croce, rovesciato il capo indietro come in una crocefissione, Grazia si allontana, si allontana, strisciando contro la facciata della villa, si allontana e si perde, sacrificata, distrutta, scomparsa dalla vita di Claudio, si perde laggiù, nell'ombra della notte che viene, che viene nella sua anima e su quel giardino.