[134]. Vedilo anche ne' nostri Documenti: Doc. 503, pag. 574. Noi serberemo sempre in queste citazioni la dicitura originale, sebbene antiquata; preferiamo vedere il Campanella qual'era in tutto e per tutto.
[135]. Ved. Doc. 458, pag. 557.
[136]. Ved. Doc. 493, pag. 571.
[137]. Ved. Doc. 496, pag. 572.
[138]. Ved. Doc. 514, pag. 580.
[139]. Ved. Giornale Napoletano, an. 1875 pag. 69. La copia sud.ta della Casanatense ha per titolo «Dialogo politico contro Luterani et Calvinisti et altri heretici, che possi convincerli ogni mediocre ingegno alla prima disputa, perchè il modo usato con loro è un allungar la lite, il che è specie di vittoria a chi mantiene il torto. Questo tiene l'Arciduca Massimiliano». Oltre al ricordo di tale circostanza, dell'essere stato cioè il libro inviato a Massimiliano, è notevole anche l'intestazione di esso, analoga a quella che si legge nelle premesse fatte con le lettere del 1606-07 pubblicate dal Centofanti, e col memoriale al Papa del 1611 pubblicato dal Baldacchini. Questa differenza d'intestazione tra le due copie, di Parigi e di Roma, contribuisce anche a mostrare che esse appartengono a due tempi, e mentre quella di Roma sarebbe più recente, quella di Parigi sarebbe più antica e con tanto maggiore verosimiglianza la copia destinata al Card.le Alessandrino.
[140]. Ved. D'Ancona, Op. di T. Campanella, Disc. prelim. pag. 83.
[141]. Ved. Doc. 4, pag. 13.
[142]. Ved. Doc. 401, pag. 479.
[143]. Se ne trova fatta varia menzione nelle lettere del 1606 al Card.l Farnese e al Card.l S. Giorgio pubblicate dal Centofanti, e nel memoriale al Papa del 1611 pubblicato dal Baldacchini; quivi si citano, «due Apologie» pel Telesio ad S.m Officium. Cons. Doc. 520, pag. 600.