— Che hai?

— Ho.... che questa è curiosa, perdinci! ecco qua, capisci, un Cencetti che scrive a un altro Cencetti e.... non sono io. —

Nel guardare il calendario, vede che è l'onomastico del provveditore agli studi.

— Diamine! — pensa: — è necessario fargli una visita.

Il povero provveditore era morto la sera innanzi. Un vecchio servo malinconico apre l'uscio.

— C'è il signor provveditore?

Il vecchio servo, alzando gli occhi al cielo:

— È passato a miglior vita!

Lui: