— Me ne vergogno — soggiunse il marchesino — ma ho pianto anch'io.

Quando la contessa fu a letto, la cameriera riferì il caso al portiere, che le faceva un po' di corte.

— Davvero? — disse lui; — ma che diavolo di dramma facevano? voglio un po' vedere.

E fece un salto alla prima cantonata, dove lesse sul manifesto teatrale:

IL MONDO DELLA NOIA!

— Oh, questi drammacci francesi! — esclamò.

E tornò a palazzo.

La sera appresso, nel circolo serale intimo della contessa, non si parlava che dell'argomento del giorno.

Tutti avevano letto nel foglio del mattino che, in un palazzina di via dei Colli, era successo — come dicono i cronisti — un “falso allarme”.

— Ma si trattava davvero d'una indigestione? — chiese la baronessa Manassero al conte Ottavio Reginaldi; — perchè, già, voi altri del municipio siete capacissimi di nascondere la verità.