— Sì!... ha diritto di cercare qualche conforto! Le so tutte a memoria, come un buon dervis conosce tutti i versetti del Corano. Ho imparato la prima edizione, io.

— Ed io la seconda. Ah, quest'è curiosa!

— È magnifica!

— È stupenda, è sbalorditoia: non ho mai sentito nulla di simile in vita mia! — urlò Aristide.

— Insomma — soggiunse Marchetti — da due mesi e mezzo sto studiando quella donna per farle un ritratto....

— Insomma — conchiuse Ludovico — da due mesi e mezzo sto studiando il tuo modello, allo scopo di capire qualche cosa in una lite di successione, che mi ha voluto affidare per forza. Figurati che gusto!

— Successione di chi?

— Del fu suo marito.

— È dunque vedova?

— All'incirca; credo bene sia così.