— Voglio che crepi di bile! — pensò il maestro, e volgendosi ai lampionai gridò:
— Componete il primo anagramma.
La massa dei lampioni si scompose come i pezzi d'un caleidoscopio, poi parve riordinarsi, ma la prima fila non mostrò che questa misteriosa, indecifrabile parola:
PERACOLDENI
mentre, proprio nel passare davanti al prevosto, una seconda fila si presentò con questa combinazione:
Il prevosto si ritirò, gridando al maestro:
— Canaglia! me la pagherà.
Diodato Ciuffetti ebbe un leggero brivido di paura, ma poi si strinse nelle spalle e tirò innanzi, gridando ai lampionai:
— State attenti, somaracci infami! Adesso passiamo sotto la casa del sindaco e, a un mio segnale, farete quel primo anagramma che non vi riuscì: Viva il sindaco eroe.... avete capito? Attenti, che c'è appunto la sua signora alla finestra.