Saliscendi. — Pure è uno dei primi medici.... ha studiato assai.
Nottolini. — Ha studiato, sì, ma non capisce niente. Mi spedisce certe ricette che fanno pietà. Sono obbligato a correggerle io, capite, se no, passerebbe per il primo somaro dell'universo.
Saliscendi. — Quanto a questo avete ragione. A rivederci, Nottolini mio: vado a vedere i listini.
Nottolini. — Buoni affari.
Saliscendi. — Eh! brutti tempi, per i galantuomini.
(Esce sospirando).
Nottolini (allineando, metodicamente, dodici cartine d'ipecacuana). — Quand'è così, non possono essere brutti per lui: uno strozzino, e che strozzino! Quanti ne ha rovinati! Eppure, la sua famiglia, poveraccia, muore di fame. Ah! se Dio misericordioso lo facesse curare da quell'asino di Pittaformi!