E se ciò non basta, ha cura di chiedere ogni cinque minuti:
— Scusate, signori: non vi sembra di sentire una gran puzza di gaz?
Peggio poi se viaggia in ferrovia: non parla che di disastri, di scontri, di frane che hanno sepolto interi convogli; sì che i compagni, specie poi se donne, si sentono venir la pelle di cappone. Se si dà il caso ch'egli abbia a traversare la galleria dei Giovi, non si dimentica di dire, appena entrati nel tunnel:
— Se la facciamo franca, possiamo portare un voto alla madonna.
Quando il treno rallenta, avvicinandosi a una stazione, Mauro s'affaccia allo sportello, e poi dice ai compagni:
— Dio ce la mandi buona!
— Che c'è? —
— Il treno va piano, perchè si sta per passare un ponte che minaccia rovina. —