Ierlaltro, vede in galleria un amico d'infanzia, gli corre incontro e lo abbraccia, dicendogli:
— Vivo! tu sei vivo!
— Eh.... pare di sì.
— Oh Dio! m'avevano detto ch'eri morto di pleurite. Dev'essere stato un equivoco.
— Probabilmente.
— Ah, non ti puoi figurare il dolore che ho provato; ho pianto tutta la notte.
— Grazie, di tanta amicizia!
— Oh di niente!... sarà per un'altra volta. —